Andrea

Qualcuno un giorno ha detto “conosci il tuo passato per affrontare al meglio il presente”. È da questa frase che potremmo partire per parlarvi di Andrea Tranquilli: chef, viticoltore e titolare dell’Agriturismo “Le Cerquette”.

Andrea è un giovane imprenditore dalla grande professionalità e competenza: ingredienti fondamentali che hanno alla base un amore sconfinato per il proprio lavoro e soprattutto per proprio territorio. Un amore che non nasce per caso, anzi, ha radici molto profonde. Infatti suo nonno era un famoso viticoltore di Olevano Romano che ha trasmesso la sua grande conoscenza al papà di Andrea, il quale, pur essendo un uomo di legge, non perdeva mai occasione di potersi vivere questo territorio e la casa dove attualmente c’è lo splendido agriturismo in cui Andrea vive e lavora.

Il percorso di Andrea non fu affatto semplice, soprattutto in una società in cui sono pochi a scommettere sui giovani e dove gli stessi giovani sono sempre più attratti dal lavoro d’ufficio, dalle caotiche metropoli e scoraggiati nel perseguire i propri sogni. Ma questa situazione non ha fermato Andrea, anzi, gli ha dato ancora più forza e determinazione. Così, con l’aiuto della madre e dei sui fratelli, ha saputo rischiare, riscattando un territorio che a sua volta ha un estremo bisogno di essere riscattato. Per far questo, egli ha unito la cultura e la conoscenza del passato con quella del presente: un mix che gli ha permesso di creare una realtà imprenditoriale innovativa, moderna, dinamica e, allo stesso tempo, dalle forti fondamenta.

Tutto ciò lo possiamo ammirare semplicemente osservando i suoi piatti, la cura dei particolari e il suo approccio al lavoro.

Per Andrea la campagna romana rappresenta uno scrigno di bellezza, speranze e molte opportunità. Da questi presupposti egli si immagina un futuro roseo per la sua attività e per il territorio stesso, poiché viviamo in una società con una maggiore sensibilità e sviluppo nell’ambito del turismo rurale.

Secondo Andrea, Roma è una delle culle dell’umanità e questo territorio rappresenta senz’altro l’aspetto campestre di questa città. Un aspetto fatto di montagne, colline, fiumiciattoli, boschi, uliveti, vigneti e di una straordinaria cultura rurale e culinaria. A partire da questi importanti presupposti, Andrea ci invita a riflettere sul fatto che la campagna romana non ha nulla da invidiare alle regioni più blasonate (quali Toscana e Umbria per esempio) e che se i prodotti vengono prima consumati nel territorio di origine assumono un valore molto diverso. Questo perché ogni prodotto è un contenitore fatto di centinaia di paesaggi, ricordi, sapori, odori, sacrifici e sorrisi.

Tuttavia, per poter valorizzare al meglio questa straordinaria ricchezza, il presupposto fondamentale per una crescita comune è quello di collaborare, innovarsi e rinnovarsi dove c’è necessità.

L’auspicio più grande di Andrea è che la sua storia possa essere fonte d’ispirazione per quei giovani che hanno il desiderio di riscattarsi e rivivere il proprio territorio, invogliandoli ad avere coraggio, a rischiare e a credere in loro stessi.

Poiché il futuro di una comunità, di un paese e del mondo intero, parte sicuramente dal legame e dalla relazione con il territorio in cui viviamo. 

Gal Terre di Pregio
Informativa Cookie e Privacy

Questo sito web utilizza cookies tecnici e di terze parti.

Le informazioni sui cookie sono salvate nel tuo browser e ci permettono di riconoscerti quando torni sul nostro sito web, ci aiutano a comprendere i volumi di visita giornalieri e i contenuti più interessanti.

Puoi leggere l’Informativa Cookie completa cliccando QUI.

Puoi leggere l’Informativa Privacy completa cliccando QUI.

Puoi modificare le impostazioni sui cookies utilizzando i selettori presenti in questo box.