Le "rodanate"
Nella notte è arrivata un po’ di neve. Sia chiaro, solo una spruzzata, neve di “Sfondamento”, proveniente da un perturbazione artica passata per il mar Adriatico e abbattutasi sull’Appenino Centrale. Sui Prenestini ci sono arrivate solo le briciole, o meglio, qualche fiocco. Chi frequenta i monti che si affacciano sulla costa laziale e va in “cerca di neve” sa bene che per sperare in nevicate abbondanti deve entrare l’aria fredda dalla Valle del Rodano, che dovrà attraversare mezza costa tirrenica e poi scaricarsi sulle montagne della provincia di Roma.
Fenologia vegetale
Nella stagione invernale, le roverelle, i carpini, i faggi e molte altre specie di alberi e arbusti sono privi di foglie, ma in questi giorni si stanno preparando all’inizio della primavera. Infatti, se si osservano le gemme fogliari, si può osservare che sono sempre più gonfie perché sono quasi pronte ad emettere le primi foglie. La materia che studia l’andamento annuale delle crescita fogliare degli alberi, si chiama “fenologia vegetale”. Essa è molto importante per aiutarci a capire quali saranno gli effetti, sulle specie vegetali, dei cambiamenti climatici che stanno causando inverni sempre più caldi e primavere sempre fredde.